
Artemisia
Poltrona / by Stefano Gallizioli
Artemisia sussurra una storia di femminilità fiera e audace. Stefano Gallizioli trae ispirazione dall’epopea greca per tradurre nella contemporaneità valori autentici: solidità, forza e dolcezza si fondono in una seduta che, con il suo abbraccio avvolgente, li rievoca giorno dopo giorno.
Carattere femminile
La poltroncina Artemisia è un’eufonica armonia di dolcezza e vigore, di eleganza e grinta. Il simbolo perfetto di femminilità, dunque, nell’anima quanto nell’estetica.
Come la regina Artemisia da cui prende il nome, la signora di Alicarnasso e unica donna a guidare una flotta persiana nel V secolo a.C., l’opera di Gallizioli si impone nell’ambiente con la medesima autorevolezza, la forte personalità e l’appeal sofisticato, grazie alle scelte materiche e di design. Ne evoca la figura la stessa silhouette, un gioco di curve e sinuose linee che definisce ogni elemento sia nella struttura che nelle parti imbottite di seduta e schienale. Come nell’omonima sedia, anche la poltroncina crea così un racconto di bellezza eterna in cui lasciarsi cullare, tra la memoria e il presente.


Naturalmente sensuale
L’identità di Artemisia si rivela in un perfetto equilibrio tra delicatezza visiva e solida presenza. Un’armonia resa ancora più intensa dalla raffinata combinazione dei materiali, accostati con elegante naturalezza.
Le sue rotondità invitano al relax, trasmettendo una sensazione di comfort rassicurante. Il rivestimento, morbido al tatto, esalta le curve della seduta e soprattutto dello schienale, che si prolunga con continuità nel bracciolo, disegnando un gesto accogliente.
A sostenere il tutto, un’architettura leggera e ariosa, levigata con cura per generare un delicato movimento ondoso lungo i bordi. Un dettaglio che conferisce al profilo di Artemisia un’eleganza fluida e senza tempo.



