
Birky
Sedia / by Gabriele e Oscar Buratti
Birky risponde a un principio di purezza nelle forme e nei dettagli. Le sue linee, gentili e misurate, raccontano una bellezza silenziosa che si adagia con naturalezza in ogni ambiente. È una presenza discreta, ma intensa, capace di farsi notare senza mai imporsi. Questa collezione di sedute incarna uno spirito nobile e misurato, dove l’eleganza si esprime nella semplicità.
Archetipo femminile
Protagonista silenziosa del living contemporaneo, la sedia Birky conquista lo spazio con armonia.
Le sue linee morbide e le rotondità - tanto nella versione con braccioli che senza - si fondono in un design delicato, richiamando la bellezza di una schiena femminile. Ogni curvatura è pensata per donare massimo comfort e relax, sia durante una lunga riunione che in una cena informale.
Birky è un omaggio alla femminilità, alla raffinatezza senza ostentazione, uno stile senza tempo che si fa amare per la sua discrezione. Esplicito è l’omaggio a Jane Mallory Birkin, cui rimanda il nome stesso della collezione: un tributo al suo stile inconfondibile, che ha ispirato l’accessorio di moda più iconico di sempre.
Il carattere ricercato di Birky emerge dunque nei dettagli, come la cerniera a vista, che ricorda i raffinati mondi della moda e della pelletteria ed esalta la geometria del sedile e dello schienale.


Stile d’autore
“Ci piace disegnare oggetti senza tempo, destinati a durare, che si distinguono per eleganza e raffinatezza, senza mai alzare la voce.” Con queste parole, Gabriele e Oscar Buratti raccontano l’anima di Birky, una seduta che incarna un’eleganza riservata.
L’intento era chiaro: creare una sedia innanzitutto bella, estremamente elegante, ma al tempo stesso sincera e accogliente. Un oggetto facile da comprendere, da vivere, da inserire in contesti diversi, capace di dialogare con altri arredi senza mai perdere la propria identità. Da questo pensiero nasce la linea sciancrata dello schienale, la curvatura delicata dei braccioli, la raffinatezza nei dettagli.
Birky si costruisce con coerenza e componenti comuni tra sedia e poltroncina. Il sedile, elemento fondante, accoglie lo schienale, mentre le gambe si elevano filiformi - con una forma dolcemente rastremata o con la base a razze – per sostenere l’insieme con leggerezza. È una seduta che invita alla calma, al piacere della pausa - una presenza gentile che arricchisce lo spazio.



