
Lente
Lampada / by Migliore+Servetto
Un oggetto sospeso tra arte e design che trasforma la luce in materia eterea. Disegnata da Migliore+Servetto, Lente esplora il concetto di leggerezza luminosa, modulandolo in due varianti – da terra e da tavolo – come due atti della stessa narrazione visiva.
Retrofuturismo
C’è qualcosa di onirico e visionario in Lente, una lampada che sembra provenire da un universo parallelo, dove il passato si tinge dei sogni del futuro. La sua estetica richiama un’immaginazione radicale e spaziale, un design che parla il linguaggio di un’innovazione retrò, sospesa tra nostalgia e avanguardia. La superfice materica si incontra con la trasparenza del vetro, mentre curve sinuose e geometrie nette evocano lo spirito sperimentale degli anni ’60.
Migliore+Servetto cattura questa energia e la restituisce in un oggetto che è più scultura che lampada: un vero e proprio occhio luminoso, teso a esplorare lo spazio, a catturare e moltiplicare i riflessi attraverso una doppia lente che irradia bagliori in movimento.


Onde di luce
Lente affascina per la sua essenzialità luminosa, per quella delicatezza sospesa che sembra sfuggire alla materia. Il vetro fuso, attraversato da un disco di luce, vibra in onde concentriche che si espandono lungo la superficie come cerchi nell’acqua, amplificando la percezione di una leggerezza quasi impalpabile. A contrasto, la base in marmo ne ancora la forma al suolo, offrendo un senso di stabilità silenziosa.
Nella versione da terra, Lente si impone come una presenza scenica, quasi teatrale, che cattura lo sguardo e ridefinisce lo spazio. Nella variante da tavolo, invece, si fa presenza discreta, un compagno intimo, capace di scolpire atmosfere soffuse e raccolte. In edizione limitata a soli 30 esemplari nella versione da Terra.



